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martedì 13 febbraio 2018

I BENEFICI DELLO ZENZERO: INCI E CONSIGLI PER UTILIZZO INTERNO ED ESTERNO

Molto utilizzato in cucina, possiede alcune proprietà antinfiammatorie e digestive che lo rendono utile per stomaco e cuore. 






CARATTERISTICHE TECNICHE

 INCI: zingiber, zingiber Officinale Root Oil,  zingiber officinale root extract


Principi attivi
Contiene: olio essenziale composto principalmente da: cineolo, borneolo, zingiberina, canfene e citrolo, materiale resinoso contenente gingeroli, zingerolo e shogaolo, e inoltre, amido, mucillagini, proteine, aminoacidi, acido malico, acido ossalico.

Calorie e valori nutrizionali dello zenzero
100 g di zenzero fresco contengono 80 kcal, e: 

Proteine 1,82 g
Carboidrati 17,77 g
Zuccheri 1,7 g
Grassi 0,75 g
Colesterolo 0 mg
Fibra alimentare 2 g
Sodio 13 mg

Non esiste ancora un consenso sul dosaggio per uso orale, ma la maggior parte dei medici prescrive da 500 mg a 1000 mg di zenzero al giorno.

Uso interno

Lo Zenzero ha proprietà emmenagoghe, aromatizzanti, digestive, carminative, toniche, stimolanti della circolazione periferica, riscaldanti, stomachiche, eupeptiche, afrodisiache, antisettiche, febbrifughe.

Infuso: mettere 1 g di polvere di Zenzero in 100 ml di acqua bollente, lasciare riposare per quindici minuti, quindi filtrate.
Decotto: mettere 1-2 fette di radice fresca in un recipiente di acqua e bollite per dieci minuti. Si può aggiungere uno spruzzo di Cannella. Se si utilizza la radice essiccata, farne bollire 15 g, dopo averla spezzettata, per dieci minuti e quindi filtrare.

Uso esterno

In tutti quei casi in cui si sente il bisogno di riattivare la circolazione sanguigna, per migliorare il proprio benessere e la propria immagine, quando ci si sente pesanti e si nota la comparsa di ritenzione idrica, cellulite, forfora e caduta dei capelli. È comunque importante ricordare che nei casi citati è fondamentale seguire una dieta corretta e fare esercizio fisico. In alcuni casi sono inoltre particolarmente efficaci le terapie alternative quali agopuntura, omeopatia, medicina ayurvedica, cinese, tibetana ecc.

Capelli grassi e forfora: grattugiare un pezzetto di radice fresca di Zenzero e, strizzando la polpa grattugiata fra le dita raccoglierne il succo in una ciotolina, frizionare con il succo così ottenuto il cuoio capelluto dopo aver lavato e asciugato i capelli. Se non si ha a disposizione della radice fresca acquistare in erboristeria dell’olio essenziale di Zenzero: diluirne tre gocce in un cucchiaio di olio di Mandorle dolci e frizionare con questa miscela il cuoio capelluto.

Cellulite: mettere in un sacchetto di garza 75 g di Zenzero fresco grattugiato e torcere il sacchetto per ottenere il succo, portare a bollore 3 l di acqua, togliere dal fuoco e aggiungere il succo di Zenzero e il sacchetto di garza prima di utilizzato. Immergere una spugna di cotone nell’acqua allo Zenzero e usare per fare spugnature sulle parti interessate della cellulite. Le spugnature sulle parti interessate dalla cellulite. Le spugnature così preparate sono efficace solo se molto calde e se fatte costantemente 2-3 volte la settimana. Per un rimedio più rapido preparare una miscela così composta: quattro gocce di olio essenziale di Zenzero, due di Rosmarino, due di Timo e due di Limone in quattro cucchiai di olio di Mandorle dolci, utilizzare questa miscela per massaggiare le parti interessate.

Massaggi tonificanti: mescolare a 25 ml di olio di Mandorle dolci cinque gocce di olio essenziale di Zenzero, due di Lavanda, due d’incenso e utilizzare questa miscela per massaggiare l’intero corpo.

I BENEFICI DELL'OLIO DI COCCO: INCI E CONSIGLI PER UTILIZZO INTERNO ED ESTERNO


Rinforza i capelli, sbianca i denti e rimuove la placca, brucia i grassi, riduce lo stress, rafforza il sistema immunitario, protegge lo stomaco e il cuore. L'olio di cocco è adatto alla preparazione di creme e prodotti per il corpo. Può essere utilizzato anche come sostituto del balsamo per capelli o per proteggere i capelli dal sole e dalla salsedine ed evitarne la disidratazione.


CARATTERISTICHE TECNICHE UTILI PER LE SPIGNATTATRICI

INCI Cocus Nucifera Oil

COMPOSIZIONE PRINCIPALE ACIDI GRASSI: Acido Oleico 4 - 10%Acido Linoleico 1 - 3%Acido Palmitico 6 - 12%Acido Stearico 1 - 5%Acido Laurico 44 - 52%Acido Miristico 15 - 25%Acido Caprilico 5 - 11%Acido Caprico 5 - 10%

PROPRIETA' CHIMICO-FISICHE

ASPETTO: olio semisolido o solido color avorio
SOLUBILITA’: liposolubile
DENSITA’: 0.913 ca
FRAZIONE INSAPONIFICABILE: <1,0%
INDICE DI SAPONIFICAZIONE: 245 - 265 mgKOH/g

Ecco 10 benefici scientificamente dimostrati dell'olio di cocco.

1) Brucia i grassi
I grassi saturi dell’olio di cocco accelerano la perdita di grasso sulla pancia. Uno studio ha osservato che bastano solo due cucchiai al giorno per un periodo di 1 mese.

2) Cervello
E' dimostrato che basta un cucchiaio di olio di cocco per ottimizzare le performance cognitive. Ideale per chi soffre del morbo di Alzheimer ma anche per chi svolge un lavoro intellettuale, migliora le funzioni cerebrali immediatamente, senza dover aspettare mesi. Questo è dovuto ai corpi chetonici degli acidi grassi a catena media che migliorano i processi metabolici nel cervello.

3) Denti
Il calcio è un componente importante dei nostri denti. Poiché l'olio di cocco facilita l'assorbimento del calcio da parte dell'organismo, aiuta a sviluppare denti forti. L'olio di cocco ferma anche la carie. Recenti ricerche suggeriscono che l'olio di cocco riduce la formazione della placca, sbianca i denti e cura la gengivite.

4) Antinfiammatorio
L’olio di cocco è stato dimostrato avere proprietà antinfiammatorie, analgesiche e riduce la febbre.

5) Antiulcera
Secondo alcuni studi, l'olio di cocco ha dimostrato di essere efficace come il farmaco convenzionale per trattare l’ulcera.

6) Anti-fungino e antibatterico e antivirale
Gli acidi grassi presenti nell'olio di cocco sono molto efficaci nel distruggere batteri, virus e funghi patogeni. L’acido caprilico, in particolare, possiede una potente azione antifungina e battericida dato che riesce a distruggere la membrana cellulare di questi agenti nocivi, ed è famoso per essere efficace contro l'infezione da Candida. 

7) Grassi nel sangue
L’olio di cocco migliora costantemente il rapporto LDL-HDL (colesterolo cattivo – colesterolo buono) nel sangue di chi lo consuma. Quindi ha un effetto benefico per la salute cardiovascolare.

8) Assorbimento vitamine e nutrienti liposolubili
Le vitamine A, D, E e K sono vitamine liposolubili fondamentali per l’essere umano e hanno bisogno dell’ambiente adeguato per essere assorbite. L’olio di cocco permette il corretto assorbimento ed assimilazione migliorando quindi la salute di ossa, denti, capelli, pelle e umore e sistema immunitario. Inoltre l'olio di cocco è ricco di vitamine E, K e ferro.

9) Intestino
Aiuta a mantenere bilanciata la microflora batterica della mucosa intestinale in quanto nutre i batteri positivi nell'intestino e limita la proliferazione dei batteri patogeni.

10) Cuore
L'olio di cocco migliorando i livelli di colesterolo e la pressione sanguigna, previene i danni alle arterie e al cuore. Gli studi infatti hanno dimostrato che è benefico per la salute cardiovascolare.

Consigli per l'uso

Uso Interno: Scegli olio di cocco biologico possibilmente vergine.

Ottimo come condimento a crudo.
Può esserne aggiunto un cucchiaino al caffé o al té, al frullato, al latte o allo yogurt, basta solo mescolare bene.
Puoi assumerne 3 cucchiai al giorno direttamente in bocca per averne tutti i benefici.

Uso Esterno: Ottimo per denti, pelle e capelli.

Denti e bocca
Puoi metterne un pò sullo spazzolino al posto del normale dentifricio. Molti usano solo olio di cocco per la pulizia orale ed hanno una bocca invidiabile. Per effettuare una pulizia profonda della bocca ma anche dell'organismo, puoi fare l'oil pulling: metti in bocca 2 cucchiai di olio di cocco ed effettua degli sciacqui come faresti con un collutorio per almeno 5 minuti cercando di far arrivare l'olio tra i denti e tutti gli angoli della bocca. Finito il tempo sputa. Il momento ideale per questa pratica è la mattina appena alzati, prima di fare colazione.

Pelle
E’ ricco di vitamina E e applicato sulla pelle del corpo dopo bagno o doccia la rende estremamente morbida, inoltre va molto bene anche per idratare e proteggere la mani. Per la pelle, del viso e del corpo, ha effetti idratanti, antirughe, antinvecchiamento, inoltre rientra in prodotti specifici per il trattamento di eczemi, dermatiti e anche della psoriasi.

Capelli

Sui capelli si applica direttamente ai capelli dopo aver fatto sciogliere la quantità necessaria con un po’ di calore (d'inverno l'olio di cocco è solido, mentre d'estate è liquido), rende i capelli splendenti, setosi e ne facilita la crescita fornendo nutrimento ai capelli danneggiati. In caso di forfora è consigliato massaggiarlo direttamente sul cuoio capelluto lasciandolo in posa, possibilmente, per qualche ora.



domenica 11 settembre 2016

Capelli favolosi. Scopri come ...


L'estate è finita. Mare, sabbia e salsedine rovinano tantissimo i capelli. 



Ecco 5 maschere per capelli che fanno al caso tuo...



1) Trattamento per capelli disidratati.

L'uovo.

L'odore non è uno dei migliori questo è vero... ma i grazie alle proteine ed i grassi contenuti nel tuorlo li renderà più forti e meno grassi grazie alle proprietà dell’albume.

Per capelli normali: uovo intero
Per capelli grassi: albume
Per capelli fragili e secchi: tuorlo
Preparate una miscela e applicate il composto sui capelli umidi e lasciate agire per circa 30 minuti avvolgendo la testa con un asciugamano. Il trattamento va fatto una volta al mese.
2) Trattamento per capelli spenti.
Lo yogurt.
Una soluzione per ridargli freschezza e luminosità è utilizzare prodotti derivati dal latte come ad esempio lo yogurt che posso aiutare a risolvere questo problema grazie all’acido lattico che contengono, ricompattando le squame del capello.
Massaggiate i capelli con una miscela (basta anche 1/2 tazza) di yogurt bianco sui capelli umidi e lasciate riposare per almeno 30 minuti. Risciacquate con acqua calda seguendo con un getto di acqua fredda. Successivamente procedete con lo shampoo.
3) Trattamento per capelli crespi
L’olio di avocado è un ottimo riparatore per i capelli danneggiati dal sole ma anche per disciplinare i capelli crespi appesantendoli e dandogli però allo stesso tempo luminosità grazie alle sue infinite proprietà nutritive.
Prendete mezzo avocado e schiacciatelo riducendolo in una morbida poltiglia. Applicate massaggiando il composto sui capelli umidi. Lasciate in posa 20 minuti e risciacquate con acqua e procedete con lo shampoo. Il trattamento può essere applicato ogni due settimane.
4) Trattamento per capelli ricci e secchi

  • 4 cucchiai di yogurt bianco 
  • 1 cucchiaio di olio evo
  • 1 banana
  • 1 tuorlo d’uovo  
  • 2 cucchiai di miele

Frullare la banana con il miele, il tuorlo e lo yogurt, aggiungere l’olio ed amalgamare. Tenere in posa 30 minuti. Sciacquare.
5)  Maschera per capelli rovinati fai da te all’alloro


  • Infuso di alloro q.b
  • 6 cucchiai di hennè neutro o gel d’aloe vera
  • 1 cucchiaio di olio evo
  • 1 cucchiaio di olio di semi di lino.                          Mettere a bollire 5 foglie di alloro per 5 minuti, quando sarà fredda filtrare ed utilizzarla per impastare l’hennè, aggiungere gli oli. Tenere in posa 1 ora. Sciacquare.

venerdì 9 settembre 2016

Frullato di anguria, aloe vera e latte di cocco

Anguria, aloe vera e latte di cocco 




Ingredienti
  • 3-4 fette di cocomero  (abbastanza per riempire 3/4 del frullatore)
  • Latte di cocco



Procedimento


Riempire il frullatore con il cocomero - circa ¾ per riempire il frullatore. Aggiungi il latte di cocco circa 1/4 e aggiungere infine il succo di aloe.
Frulla e servi!
Puoi guarnirlo con frutti ed erbe varie.

giovedì 8 settembre 2016

Il gel igienizzante per le mani fai da te

I gel che trovi nei supermercati spesso contengono conservanti, profumi e quantità di alcool elevate che possono risultare aggressivi sulla pelle.

  • 20 gocce di olio essenziale naturale di tea tree (circa 1 ml)
  • 10 gocce di olio essenziale naturale di lavanda (circa 0.5 ml)


Il gel igienizzante per le mani fai da te è un’alternativa naturale ed efficace per ridurre e contrastare la presenza dei batteri sulle mani. Possiamo produrlo con 3 soli ingredienti .
Risultati immagini per aloe vera
Ingredienti:
Procedimento
versate le gocce di olio essenziale direttamente nel gel di aloe vera e mescolate con cura. Versate il tutto in un flaconcino. Versate poche gocce di gel sul palmo delle mani quando serve e strofinatele tra loro in modo uniforme.
Il gel di aloe vera e gli oli essenziali sono facilmente reperibili nei negozi, controllate l'etichetta e assicuratevi che sia gel d'aloe puro. Tenete gli oli essenziali fuori dalla portata dei bambini. Non utilizzare durante la gravidanza. Non usate il gel igienizzante in caso di allergia agli ingredienti indicati; in caso di dubbio consultate il vostro medico.






Ricetta. Frullato all'aloe vera per accelerare il metabolismo. E non solo...

Consumare aloe vera favorisce l’eliminazione delle tossine del corpo, uno dei principali ostacoli al dimagrimento.

Ovviamente, questa bevanda da integrare alla dieta e che dovrà essere accompagnata da un’alimentazione sana e movimento fisico. 


Ingredienti

  • 2 foglie di aloe vera
  • 1 limone
  • qualche foglia di menta
  • 1 cucchiaio di curcuma (5 gr)
  • ½ litro d’acqua

Preparazione

  • Aprite le foglie di aloe vera e, con l’aiuto di un coltello, estraetene il gel che contengono.
  • Mettete il gel nel frullatore e aggiungete il succo di limone, la menta fresca, la curcuma e l’acqua.
  • Frullate per qualche minuto, fino a quando il composto non assume una consistenza omogenea, senza grumi.
  • Otterrete una bevanda giallastra, grazie al colore della curcuma.

Modalità d’assunzione

  • Bevete questo frullato tutti i giorni, per 5 giorni, preferibilmente a digiuno.
  • Potete prepararlo una volta al mese.

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Aloe vera. Taglia e ...

Fase 1: Tagliare i lati e la punta della foglia dell'aloe vera




Fase 2: Con l'aiuto di un pelapatate o di un coltello, tagliare lo strato superficiale. Non fatevi male, del gel d'aloe non ci vale un dito!


Fase 3: Questo passaggio può essere un po 'difficile. 



Fase 4: A questo punto ottieni  un bel po 'di gel di aloe vera.




mercoledì 7 settembre 2016

Cosa sai dell'aloe vera?

L’Aloe vera (Aloe barbadensis Miller) può essere utilizzate per l’estrazione sia del gel (per uso esterno) che del succo (per uso interno). 

Risultati immagini per aloe vera


Il gel è efficace nel trattamento topico di 
  • Infiammazioni e dermatiti: l'aloe ha un potente effetto antidolorifico e antinfiammatorio. La composizione chimica dell'aloe inibisce la produzione dei neurotrasmettitori prodotti localmente dai tessuti danneggiati, che provocano il dolore e l'arrossamento delle infiammazioni cutanee. Il gel di questa pianta è adatto anche nel caso di dermatiti batteriche grazie alle sue proprietà antibatteriche. 
  • Escoriazioni e ferite: l'aloe stimola e accelera la rigenerazione delle cellule dei tessuti danneggiati, favorendone così la cicatrizzazione.
  • Eritemi solari e ustioni lievi: l'effetto lenitivo e rinfrescante dell'aloe dà sollievo alle scottature e stimola il rinnovamento della cute. 


    Il succo è efficace nel trattamento di 
  • Gastrointestinali: ottima per migliorare la digestione e per far fronte ai problemi dell’apparato digerente. Alcuni studi hanno dimostrato che questa pianta favorisce l’assorbimento dei nutrienti, aiuta ad eliminare i germi nocivi dell’apparato digerente, ripristina la flora intestinale ed è efficace contro i batteri prodotti dalle ulcere. 
  • Previene il diabete: l’aloe aiuta a regolare i livelli di trigliceridi e riduce il glucosio nei casi di diabete di tipo II.


Fate attenzione

Bisogna evitare il consumo di aloe vera durante la gravidanza e l’allattamento.
Per scartare una possibile allergia, cospargete sulla parte interna del braccio un po’ di gel di Aloe Vera, aspettate dai 20 ai 30 minuti e se non si verifica nessuna reazione, potete utilizzarla senza inconvenienti.
Bisogna evitare di utilizzare questa pianta insieme a farmaci o erbe medicinali con proprietà diuretiche, lassative, anti-glicemiche, anti-coagulanti, corticosteroidi; l’aloe vera potrebbe potenziare gli effetti dei suddetti farmaci o erbe portando ad effetti controproducenti.

Da ricordare
Bisogna ricorrere a tutte le piante medicinali o ai rimedi naturali con grande responsabilità. Ricordate che l’aloe, anche se è un prodotto naturale, non può essere utilizzato in modo smisurato con la speranza di ottenere maggiori benefici. Tutto deve essere assunto nelle giuste quantità.

giovedì 4 febbraio 2016

Aceto di mele è un must have


1. Migliora la produzione di saliva ed enzimi digestivi. Ciò porta a una diminuzione del gonfiore addominale, e dei problemi digestivi.
2. Contribuisce al mantenimento di un corretto peso-forma: stimola il metabolismo, e al contempo attenua il desiderio di dolce.
3. Attiva le difese immunitarie, e uccide batteri, funghi e altri micro-organismi.
4. Stimola la circolazione, e contribuisce al drenaggio delle cellule adipose e della cellulite.
5. Migliora la pelle: può essere utilizzato per alleviare acne, punture d'insetto, funghi. Inoltre è un potente antiossidante.
6. Contenendo acido malico, allevia i dolori articolari e contrasta la formazione di calcoli.
7. Alcalinizza il corpo umano.
8. Essendo ricavato anche dalla buccia di mele è ricco triterpenoidi, che contrastano la proliferazione di cellule tumorali.
9. Essendo acido può essere utilizzato per fare i vapori: tonifica i polmoni favorendo l'espulsione del muco. Inoltre uccide gli eventuali agenti patogeni presenti nell'aria, limitando il contagio.
10. Può essere utilizzato per fare i gargarismi, in una soluzione acqua e aceto: in tal modo si possono alleviare afte, gengive sanguinanti, mal di denti e infezioni del cavo orale.
Per ottenere tutti questi vantaggi è sufficiente utilizzare l'aceto di mele nella propria alimentazione.

Può essere anche assunto tutte le mattine, mescolando insieme 2 cucchiaini di aceto di mele 1 di miele in un bicchiere di acqua: questo drink contribuisce alla prevenzione di malattie e al mantenimento di un corretto stato di salute.

mercoledì 3 febbraio 2016

Sei stressato e depresso? Scopri i cibi della felicità...


Alcuni cibi possono influenzare la produzione di serotonina, ovvero l’ormone che viene definito del ‘buonumore’ o più semplicemente della felicità. Quali sono allora gli alimenti consigliati e quelli da consumare con moderazione?



Una dieta ricca di carne tende a far aumentare nel cervello il livello di due neurotrasmettitori, la dopamina e l’adrenalina (quest’ultimo controlla anche la nostra aggressività) e a diminuire quelli di serotonina. Alti livelli di dopamina e adrenalina contribuiscono ad aumentare lo stress nelle persone e, alti livelli di stress possono danneggiare i neuroni presenti nella zona dell’ippocampo (zona del nostro cervello dedicata all’ apprendimento, alla memoria e alle emozioni).

 Per i ricercatori giapponesi infatti, una dieta composta esclusivamente da vegetali proteggerebbe dalla depressione e, un aumento di frutta, verdura, funghi e soia ne ridurrebbe i sintomi dove già presente. Quindi non si tratterebbe di psicologia, ma di vera chimica. E’ infatti la serotonina (l’ormone della felicità o del buonumore, se preferite) la chiave di tutto: questo neurotrasmettitore viene prodotto a partire dal triptofano, un aminoacido la cui presenza e disponibilità è fortemente legata alla nostra alimentazione. La pasta (così come i cereali integrali), funghi, frutta e verdura (e più in generali tutti gli alimenti ricchi di fibre), contribuiscono  a mantenere costante il livello di serotonina nel nostro cervello, mantenendo così sotto controllo l’umore, le emozioni, i desideri e l’appetito. Mangiate più sano e sarete più felici :D


martedì 2 febbraio 2016

Quanti tipi di sale conosci?

Non tutti sanno che oltre al normale sale da cucina ne esistono anche diverse qualità provenienti da tutto il mondo e riconoscibili per il loro colore. Tra questi il sale blu di Persia o il rosso delle Hawaii, alcuni antichissimi e ognuno con qualità proprie.

 Eccoli:
Sale Rosa dell’Himalaya: è considerato il sale più pregiato. Il sale Himalayano non è un comune sale marino, ma si tratta di una formazione cristallina che risale a circa 250 milioni di anni fa e che ha una struttura particolare dovuta alle elevate pressioni a cui è stato sottoposto.. E’ privo di additivi e delle sostanze inquinanti che impoveriscono il sale marino.  E’ l’unico che contenga tutti gli oligoelementi di cui abbiamo bisogno nelle giuste proporzionie, cosa non da poco, non è raffinato, cioè non è trattato chimicamente in alcun modo. Il sale rosa dell’Himalaya ha un gusto meno aggressivo e non copre i sapori degli altri cibi, ma li accompagna e li esalta. Questo sale è completamente assimilabile dall’intestino, il quale non deve impegnarsi per scinderlo in parti più piccole, ma riesce quindi a digerirlo subito. Grazie agli oligoelementi presenti (a differenza del sale tradizionale, puro cloruro di sodio) non crea ritenzione idrica. Particolarmente indicato sulla carne. Si usa anche per la preparazione di soluzioni idrosaline e in trattamenti benessere.


Sale Blu di Persia: E’ una salgemma naturale che proviene dalle millenarie miniere di sale dell’Iran. E’ molto raro e la sua particolare colorazione è di colore giallo o rosa e che soltanto rarissimamente prende la tonalità blu. Si caratterizza per una decisa sapidità ed un retrogusto leggermente speziato. Macinato al momento, lo si utilizza come un comune sale da tavola per condire, oppure in grani, per decorare piatti ricercati. Il sale Blu di Persia è naturalmente ricco di potassio e cloro.




Sale Rosso delle Hawaii: Alaea è il tradizionale sale da tavola Hawaiano, che prende il nome da un minerale naturale, un’argilla rossa di origine vulcanica (1%). Durante il processo di evaporazione l’argilla arricchisce il sale di ferro, conferendogli il suo caratteristico colore rosso. Ha una vivace sapidità unita ad un retrogusto leggermente ferroso, dato dal contenuto di ferro fino a cinque volte superiore a quello contenuto nel sale comune. Per il suo sapore è particolarmente adatto ad accompagnare carne grigliata o arrostita e pesce grigliato. 


Sale Grigio di Bretagna: questo sale viene prodotto a sud della Bretagna. . Il colore è dovuto ad una particolare tipologia di argilla che depositandosi sui fondali delle saline va a nutrire il sale e a donargli, assieme ai minerali , la caratteristica colorazione grigiastra. Dal punto di vista nutrizionale il Sale Grigio di Bretagna, rispetto al sale marino tradizionale, è più ricco di sali minerali e più povero di sodio. Eccellente con le verdure bollite.



Sale Nero di Cipro: si tratta di un sale raccolto dalle acque dell’isola di Cipro. Questo sale viene arricchito con carbone vegetale ottenuto dalla combustione delle cortecce di legno dolce, quali tiglio, betulla e salice che gli conferiscono il tipico colore. La sostanza ha un forte potere assorbente che viene sfruttato nella cura di malattie intestinali, intossicazioni e avvelenamento.  Ideale per pesce bianco, patate dolci fritte, uova e zuppe. Si utilizza anche come decorazione.



Sale affumicato della Danimarca: come facilmente intuibile dal nome, questo sale viene dalla Danimarca, dove subisce un’accurata affumicatura con il sistema tradizionale tramandato dai Vikinghi con il legno di quercia, ginepro, ciliegio, faggio e olmo rosso. Ottimo per insaporire carni e verdure, aggiunge un sapore particolarmente saporito ai vostri piatti.




Sale della Camargue o Fior di sale (Fleur de sel):  è un sale grezzo, prodotto nel sud della Francia, è raro e pregiato. Candido, viene
 chiamato anche “Il caviale del sale”, ed è molto apprezzato dai migliori chef di tutto il mondo  che lo utilizzano per arricchire di sapore le insalate, i funghi, le patate, le zuppe di verdure, di cereali, carni e pesce. Il fior di sale non è raffinato, è iposodico, e non addizionato con antiaddensanti o conservanti.






sabato 30 gennaio 2016

Per un pugno di pistacchi il TUO cuore ti ringrazia!


Mangiare pistacchi può essere d’aiuto nel contrastare efficacemente il diabete. Questo tipo di frutta secca infatti, contiene i cosiddetti grassi “buoni”. I pistacchi non sono semplice frutta secca: se ne mangiamo l’equivalente di una tazzina al giorno 52g all'incirca terremo lontane le malattie cardiache, diminuiremo il colesterolo LDL (quello più rischioso) e attueremo anche una valida prevenzione contro il cancro. Recenti ricerche condotte sull’olio di pistacchio, assunto per via orale, hanno evidenziato la sua capacità di stimolare e rinforzare le cellule coinvolte nella risposta immunitaria, accelerando la guarigione delle infezioni. Puoi integrarlo nella tua dieta aggiungendolo nelle insalate , budini, torte, carne insomma è molto versatile come ingrediente! 


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